Durante la conferenza stampa al Ministero dell’economia, la presidente di Confidustria Emma Mercegaglia dichiara senza mezzi termini che ormai non esiste più alcun tipo di alibi per le banche, per il semplice motivo che gli strumenti di aumento della patrimonializzazione – quelli che vengono comunemente chiamati Tremonti Bond – e il rifinanziamento del fondo creditizio per piccole e medie imprese (1,6 miliardi di euro) sono più che sufficienti per sostenere “una guerra forte”.
Aggiunge inoltre che è stato molto importante ottenere delle vere e proprie rassicurazioni sul fondo garanzia e che “nessuna richiesta resterà inevasa”. Molto interessante è stato l’incontro tra imprese, parti sociali e banche.
La presidente di Confindustria ha anche messo in luce l’importanza del fondo presso la cassa depositi e prestiti di 3,5 miliardi di euro per la ricerca e l’innovazione. «Uno strumento già attivo del quale provvederemo a informare le imprese. Già nei prossimi giorni parleremo con le imprese per far sì che questi fondi possano essere utilizzati».
Altro punto analizzato sono gli osservatori sul credito istituiti presso le prefetture definiti «un punto di incontro utile» e Confindustria «conta di avere un ruolo pro-attivo in questi tavoli».
