E’ stato reso noto quest’oggi che ci sarà un corposo rifinanziamento del fondo di garanzia per quanto riguarda le piccole e medie imprese; nello specifico, arriverà a 1,615 miliardi a differenza della quota iniziale di 400 milioni.
La notizia è stata diffusa dal consigliere del tesoro Vincenzo Fortunato in occasione del “Liquidity Day”, dove è stato annunciato da lui stesso che oggi, il decreto che estende la garanzia di ultima istanza dello stato alle Pmi, potrebbe essere firmato dal ministro dell’economia Giulio Tremonti.
Al termine del mese di aprile, 5 miliardi di euro saranno messi a disposizione di piccole e medie imprese tramite il rilascio della cifra nella Cassa depositi e prestiti. Con la conversione del decreto incentivi in legge che è prevista entro e non oltre il 10 aprile, e la successiva assemblea della Cdp che dovrà cambiare lo statuto, potranno infatti essere utilizzati i fondi che la cassa intende mettere a disposizione delle banche, vincolati a prestiti alle Pmi.
L’amministratore delegato della Cdp Massimo Varazzani non ha esitato a sottolineare che in ogni caso, per i tempi di finanziamento, si dovrà attendere che il decreto diventi legge e cambiare dunque statuto, ricordando tra le altre cose che verranno anche messe a disposizione delle somme atte a finanziare le infrastrutture.
Domenico Musicò
