Dopo qualche ora dall’apertura delle contrattazioni nelle piazze finanziarie del Vecchio Continente la moneta unica viene scambiata a 1,4825 rispetto al biglietto verde, in linea rispetto alle ultime rilevazioni della Banca Centrale Europea (1,4815) ma in calo rispetto ai valori registrati in tarda serata di ieri a New York (1,4855). Sale la divisa europea rispetto alla moneta giapponese, l’euro vale 161,20 yen dai 160,90 yen delle indicative della BCE della giornata scorsa. Il biglietto verde guadagna leggermente terreno rispetto alla valuta nipponica, il rapporto di cambio tra dollaro/yen quota, infatti, in area 108,70 da 108,30 dell’ultima chiusura di Wall Street.
Durante le contrattazioni in prima mattinata nelle piazze valutarie asiatiche l’euro aveva segnato ancora un nuovo massimo storico contro il dollaro a 1,4872, sempre sulla scia delle aspettative degli addetti ai lavori su un prossimo taglio dei tassi d’interesse da parte della Federal Reserve.
Nel corso della mattinata pero’ la moneta unica ha perso terreno contro il biglietto verde dopo la pubblicazione dei dati macroeconomici che hanno mostrato una flessione nel Vecchio Continente sia nel settore industriale sia nel surplus delle partite correnti.
La BCE ha, infatti, comunicato che il surplus delle partite correnti ? sceso nel mese di settembre da 4,5 a 0,6 miliardi di euro, ben inferiore alle attese degli analisti che si aspettavano un valore pari a 2,8 miliardi di euro.
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