Abuso di posizione dominante. È questa l’accusa dell’autorit? Antitrust nei confronti di Telecom Italia. Sul conto della societ? di telefonia ? stata aperta infatti un’istruttoria per verificare se i comportamenti di Telecom nei settori della telefonia vocale e dei servizi internet a banda larga ?costituiscano una strategia abusiva unitaria volta ad ostacolare i propri concorrenti?.
Tutto nasce da una serie di denunce presentate da Fastweb e da Wind, concorrenti di Telecom che ritengono che la societ? adotti una politica commerciale troppo aggressiva, con offerte particolarmente vantaggiose nei confronti dei clienti che stanno passando o sono gi? passati ad altri gestori. Telecom avrebbe infatti a disposizione una banca dati sterminata che le garantisce di fatto un vantaggio competitivo. Grazie alle informazioni in suo possesso, la societ? riuscirebbe a costruire profili personalizzati dei clienti, addirittura basati sulle abitudini di consumo.
A chi non sar? capitato di ricevere telefonate quasi sconvolgenti da operatori che conoscono per filo e per segno quali numeri chiamiamo di pi?, a che ora del giorno, per quanto tempo, e cos? via. Guarda caso proprio quando stavamo pensando di cambiare gestore. Proprio la possibilit? di costruire questi profili personalizzati costituirebbe una forma di abuso di posizione dominante. L’istruttoria dell’autorit? Antitrust si chiuder? entro il 31 dicembre 2008. Per un altro anno intero, quindi, potremo continuare a rimanere a bocca aperta ad ogni chiamata degli operatori del Grande Fratello Telecom.
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=70101
