TomTom ha deciso di acquistare TeleAtlas per 2 miliardi di Euro, ovvero 21,25 dollari per azione. Il leader olandese dei sistemi di navigazione portatili ha infatti avviato un’operazione per acquisire uno dei due principali fornitori di mappe digitali (l’altro è Navteq). L’operazione sarà conclusa per contanti in un periodo di 12 mesi. TeleAtlas secondo i piani resterà indipendente e continuerà a fornire mappe digitali ad altri produttori di sistemi di navigazione fissi e mobili. Con questa mossa TomTom punta probabilmente a mettersi al riparo da una futura inversione di tendenza che potrebbe vedere una crescita dei navigatori satellitari fissi a discapito di quelli portatili, che al momento rappresentano un successo commerciale senza precedenti. In più, si candida in questo modo a seguire l’emergente onda dei Gps incorporato nei telefonini
La multinazionale ha anche annunciato risultati trimestrali che mostrano un balzo dell’81% negli utili netti a quota 68 milioni di e questo a dispetto di prezzi unitari in calo. Un dato che indica sempre maggiori volumi di vendita: il fatturato del secondo trimestre infatti è aumentato del 37% a 380 milioni euro.
TomTom, che è stata inserita l’anno scorso nelle blue chip della Borsa di Amsterdam stima di chiudere l’esercizio fiscale con un giro di affari di 1.6-18 miliardi di euro e conta di vendere 8-9 milioni di dispositivi entro la fine dell’anno.
Il titolo TomTom vale 43,70 euro, in rialzo del 6,6 percento, alle 12.00 alla borsa di Amsterdam, dove era arrivato a guadagnare il 9,1 percento,a quota 44,70 euro, in prima seduta. È raddoppiato in valore nell’arco degli ultimi due anni. Il titolo Tele Atlas guadagna il 27,2 percento, a 21,05 euro, maggior rialzo dal maggio 2003.
