Il governo ha detto sì al piano industriale delle Ferrovie dello Stato. Il gruppo acquister? mille nuovi treni per il trasporto dei pendolari entro il 2011 investendo 6,4 miliardi di euro che arriveranno in parte dalle casse pubbliche, in parte da quelle delle Fs. Il margine operativo lordo sar? in pareggio alla fine del 2007 e l’utile complessivo arriver? entro il 2010.
Per il settore merci l’auspicio è di raggiungere l’utile nel 2011. L’ok di Palazzo Chigi è arrivato in occasione di una riunione convocata nella sede del governo, presieduta dal premier Romano Prodi, a cui hanno partecipato anche il sottosegretario alla presidenza, Enrico Letta, e i ministri dell’Economia Tommaso Padoa-Schioppa, delle Infrastrutture, Antonio Di Pietro e dei Trasporti, Alessandro Bianchi. Per il gruppo c’erano il presidente Innocenzo Cipolletta e l’amministratore delegato, Mauro Moretti.
La strategia dei prossimi quattro anni prevede dunque, in particolare, un significativo investimento sul miglioramento del servizio offerto dal trasporto locale grazie all’acquisto di un migliaio di treni. L’obiettivo, secondo quanto si apprende, è anche quello di decongestionare il traffico delle grandi citt
