Ieri si è riunita a Roma, sotto la presidenza di Francesco Gaetano Caltagirone, l’Assemblea ordinaria degli Azionisti della Caltagirone Editore.
L’Assemblea ha approvato il bilancio al 31 dicembre 2006. A livello consolidato il Gruppo ha chiuso lo scorso esercizio con ricavi in crescita del 10% a 304,7 milioni di euro e con un utile netto a 32,1 milioni di euro rispetto ai 94,3 milioni di euro dell’anno precedente che beneficiavano delle plusvalenze realizzate sulle cessioni delle azioni RCS e Banca Nazionale del Lavoro per 59,1 milioni di euro.
Su proposta del Consiglio di Amministrazione è stato deliberato un dividendo per l’esercizio 2006 pari a 0,20 euro per azione. Il pagamento è previsto per il 24 maggio 2007, previo stacco della cedola n. 7 il 21 maggio 2007.
Con l’acquisizione del Gazzettino, avvenuta nel luglio 2006, la Caltagirone Editore è seconda in Italia con 5,3 milioni di lettori medi al giorno e una quota di mercato pari a circa il 23,9%, escludendo i quotidiani economici, gli sportivi e includendo la free press. Tutti i giornali mantengono la posizione di leadership nei relativi mercati di riferimento: Il Messaggero si conferma leader nel Lazio con il 44,6% di lettori medi al giorno, Il Mattino in Campania con il 48%, il Corriere Adriatico nelle Marche con il 44,9%, il Nuovo Quotidiano di Puglia nel Salento con il 39,7% e il Gazzettino nel Veneto con il 29,5%, mentre Leggo vanta il primato nazionale nel segmento della free press con oltre 2 milioni di lettori al giorno certificati dall’Audipress.
