E’ sempre Bill Gates l’uomo più ricco d’America secondo la classifica realizzata dalla rivista “Forbes”, seguito dal guru finanziario Warren Buffett e da un terzo posto a sorpresa: il re dei casinò Sheldon Adelson, che può contare su un patrimonio da 20,5 miliardi di dollari. La rivista, che ha pubblicato la classifica dei 400 Paperoni degli Stati Uniti, incorona dunque ancora una volta il re di Microsoft.
A lui fa capo un patrimonio personale da 53 miliardi di dollari. Per la medaglia d’argento Warren Buffett (nella foto accanto), a capo della sua Berkshire Hathaway, la ricchezza personale si ferma invece 46 miliardi di dollari. Il “guru” è famoso per aver sempre preferito investire i suoi soldi nella Old Economy.
Il terzo classificato, che guadagna ben dodici posizioni rispetto all’anno scorso, ha un patrimonio che ammonta a 20,5 miliardi di dollari e un reddito che tocca i 24 milioni al giorno.
Al settimo, nono e undicesimo posto si confermano i membri della famiglia Walton, Jim, Robson e Alice, proprietari della Wal-Mart, la più grande catena di grande distribuzione del mondo, tutti intorno ai 15 miliardi di dollari, mentre dodicesimo e tredicesimo sono i due fondatori di Google, il principale motore di ricerca su Internet, Sergey Brin e Larry Page che, con i loro 14 miliardi di dollari a testa, sono i due più giovani super ricchi d’America.
Per la prima volta nella classifica di “Forbes” tutti e 400 i nababbi Usa hanno da parte almeno un miliardo di dollari, mentre il loro patrimonio collettivo sale di altri 120 miliardi dollari rispetto all’anno scorso, raggiungendo così la strabiliante cifra di 1.250 miliardi di dollari, a dimostrazione che, almeno negli Stati Uniti, i ricchi diventano sempre più ricchi con il passare del tempo.
Lo stato Usa dove si concentra il maggior numero di Paperoni è la California, dove vivono 90 miliardari, mentre al secondo posto c’è quello di New York, dove se ne trovano 44. Le new entry della lista di “Forbes” sono 28, mentre 14 sono quelli che rientrano in classifica, quasi tutti concentrati nei settori del petrolio e degli immobili, che sono quelli che hanno reso di più quest’anno.
