Complessivamente in europa a gennaio sono state immatricolate quasi 1 milione e 225 mila vetture, lo 0,4 per cento in più rispetto allo stesso mese dell’anno scorso. Fiat group automobiles, si evidenzia da Torino, «cresce più del mercato e consolida la propria posizione tra i costruttori leader continentali, conquistando la quinta posizione alle spalle di Volkswagen, Peugeot-Citroen, Ford e GM e davanti alla Renault». Sono i primi commenti che arrivano dal Lingotto dopo la diffusione dei dati Acea sulle immatricolazioni di gennaio in Europa.
All’interno del gruppo Fiat, la migliore performance nel mese di gennaio è quella messa a segno dal marchio Alfa Romeo, che è cresciuto del 9,6% con 13.910 veicoli immatricolati e una quota di mercato salita all’1,1%. Bene anche il marchio Fiat, con immatricolazioni salite del 5,2% a 85.096 veicoli (quota al 6,6%). Lieve rialzo per Lancia (+1% a 11.713, quota stabile allo 0,9%), scendono invece gli altri marchi del gruppo (-2,7%). Per Volkswagen, al calo delle auto con il marchio del gruppo (-9%) fa da contraltare l’ottimo risultato di Skoda (+14%), mentre scendono anche le immatricolazioni seat (-5,7%).
Il gruppo Ford è spinto al rialzo dalla brillante performance di Volvo (+23,2%), ma scivolano le Jaguar (-13,7%) e le Land Rover (-6,6%). Lieve ribasso per le auto a marchio Ford (-0,4%). Nel gruppo Renault, il calo di immatricolazioni di auto della capogruppo (-8%) è mitigato dal buon risultato di Dacia (+4,6%). Gennaio decisamente positivo in europa per Chrysler (+13,2%), l’unità americana del gruppo Daimlerchrysler di cui ieri è stato annunciato il piano di ristrutturazione.
Bene anche le Mercedes (+2,3%), mentre vanno a picco le immatricolazioni di Smart (-46,2%). Bmw è tenuta a galla dalla Mini (+22,7%) mentre le immatricolazioni di auto con il marchio del gruppo scendono del 4,7%. Tutti positivi, invece, i comparti della Toyota, con le auto della capogruppo che segnano +20,5% nelle immatricolazioni di gennaio e le Lexus che crescono del 19,8%. Per Gm bene Chevrolet (+11,5%) e Opel/Vauxhall (+8%), calano le Saab (-6,4%). Nel gruppo psa, infine, lieve rialzo per Citroen (+1,6%) con Peugeot che segna -0,5%.
